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Qui sotto 4 modalità per approfondire la conoscenza del nostro applicativo:
dalla consueta "brochure" fino alla prova diretta del prodotto.
A voi la scelta!
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ArcSewer per ArcGIS: la migliore soluzione GIS per RETI FOGNARIE! ...provare (la demo) per credere...
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Il sistema ArcSewer completa i softwares ArcGIS - ArcView in particolare - con una serie di funzionalità appositamente sviluppate per la gestione di reti fognarie:
una soluzione pensata per la realtà italiana e nata da un’esperienza “diretta” nel settore delle fognature.
Il modulo principale di ArcSewer è sviluppato come “extension” dei software ArcGIS desktop (ArcView, ArcEditor o ArcInfo) e si presenta come una toolbar di ArcMap che raccoglie strumenti e funzionalità specifiche per reti fognarie.
Nonostante le numerose funzionalità, l'utilizzo di ArcSewer risulta semplice ed immediato.
Un risultato ottenuto attraverso un'interfaccia-utente estremamente intuitiva e alla documentazione, ovviamente in lingua italiana, che illustra l'applicativo (manualistica e guida in linea).
Tutti i dati della rete fognaria sono memorizzati in un geodatabase (GDB) strutturato per ottimizzare le funzionalità dell’applicativo.
Il tracciato fognario è schematizzato secondo un modello dati di tipo archi-nodi:
le camerette (nodi) rappresentano l’unità minima della rete, i condotti (archi) realizzano il collegamento tra 2 camerette.
Le operazioni di editing si basano su strumenti, regole topologiche e “comportamenti”, appositamente sviluppati per la mappatura di reti fognarie.
Ad ogni manufatto è possibile associare diverse informazioni: semplici attributi (quote, dimensioni, materiali, condizioni, note…) o allegati in formato elettronico (foto, schede, video, planimetrie…).
ArcSewer consente la generazione automatica dei profili longitudinali e offre diversi strumenti per l’analisi della rete (tracciati di deflusso, rete sottesa in un punto, contro-pendenze, restringimenti di sezione…).
L’utente può quindi evidenziare eventuali situazioni anomale, attivare le opportune verifiche e distinguere tra situazioni reali ed errori di inserimento dati.
Una caratteristica rilevante dell’applicativo è la possibilità di generare monografie: documenti in formato A4 nei quali il sistema “trasferisce” gran parte dei dati associati alle singole camerette (primo applicativo GIS in Italia a fornire questa funzionalità!).
Le monografie sono completate da elementi grafici che ne esaltano il contenuto informativo:
- schema di funzionamento idraulico;
- mappa di inquadramento a scala comunale o consortile;
- estratto cartografico di dettaglio;
- foto di superficie indicante l’esatta ubicazione del manufatto.
Una procedura analoga consente la generazione delle “schede foto”: documenti in formato A4 che raccolgono tutte le immagini associate ai manufatti.
Profili, monografie e schede foto possono essere stampate o restituite nei più diffusi formati digitali.
Per acquisire dati tramite dispositivi palmari, eventualmente dotati di ricevitore GPS, è stato sviluppato un applicativo in ambiente ESRI ArcPAD (guida in linea).
Rispetto alle classiche schede cartacee, questo strumento migliora la qualità dei dati rilevati e riduce notevolmente i tempi di lavoro.
L’interazione con i principali software di modellazione idraulica avviene esportando i dati nel formato “standard” ESRI ShapeFile.
Alcune funzioni di ArcSewer, ad esempio la generazione automatica delle monografie e dei profili, sono già disponibili per essere utilizzate con ArcGis Server e quindi distribuite su web (ArcSewerWeb - Vedi dimostrazione su YouTube).
L'intento è quello di realizzare un ambiente “centralizzato” e “distribuito” nel quale è prevista l’integrazione anche con ArcWater, il nostro applicativo WebGIS studiato per gestire reti di distribuzione idrica.
Il sistema ArcSewer è strutturato in modo estremamente scalabile: la soluzione di base, ben adatta a gestire reti fognarie di comuni medio-piccoli, è acquistabile a soli 1.900€ +iva.
Per configurazioni personalizzate e informazioni di maggior dettaglio, non esitate a chiamarci (riferimento: Ing. Paolo Walter Giussani).
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